Il workshop Take Care Of (2025) è un’azione laboratoriale di Barbara de Ponti sviluppata presso il PAV Parco Arte Vivente, centro di ricerca dedicato alle pratiche tra arte, ecologia e processi partecipativi.
Il progetto nasce come estensione di un ciclo avviato nel 2024 e si concentra sull’idea di “cura” come gesto artistico e politico: prendersi cura non come tema, ma come pratica concreta che coinvolge corpo, materia e relazione. Nel contesto del PAV, il workshop si inserisce nelle attività educative che trasformano lo spazio espositivo in un laboratorio attivo, dove il pubblico è parte del processo.
Durante l’azione, i partecipanti sono guidati a esplorare il gesto delle mani come forma primaria di relazione con il mondo: proteggere, avvolgere, modellare. Da questa indagine nasce un lavoro collettivo su materiali malleabili (come la terra o la ceramica), che registra impronte e tracce del contatto. L’opera finale non è un oggetto autonomo, ma l’esito di una coreografia condivisa di gesti minimi, dove la dimensione individuale si dissolve in una costruzione comune.
Nel linguaggio di Barbara De Ponti, il workshop si colloca tra installazione, processo e pedagogia: un dispositivo aperto che mette in tensione attenzione, responsabilità e presenza fisica, in dialogo con la vocazione del PAV a un’arte intesa come ambiente vivente e trasformativo.